UNA LEGGE PER L’AZZERAMENTO DEL PRECARIATO PUBBLICO: UN’OCCASIONE DA NON TRASCURARE PER IL NOSTRO COMUNE.

  • 4/18/2018 8:46:33 AM
  • Redazione

Le novità introdotte dalle circolari esplicative di quanto previsto dal nuovo T.U. del pubblico impiego,da un lato soddisfano le esigenze di una pubblica amministrazione che ha effettive ed oggettive esigenze funzionali, dall'altro sono poste a salvaguardia dell'occupazione di migliaia di precari. Il quadro nazionale è rappresentato da pubbliche amministrazioni caratterizzate da una forte riduzione sia del personale stabile che  di quello precario,a differenza del quadro territoriale dove con la contrattualizzazione degli ex lsu ed ex lpu, il personale precario,in molti casi ha il sopravvento.

Pertanto, è necessario che le Amministrazioni,per garantire un adeguato livello di servizi pubblici, programmino un piano di assunzioni,coerente con le esigenze funzionali ma che tenga conto delle figure professionali già presenti e già  formate ,definisca un piano di fabbisogni trasparenti e che abbia copertura finanziaria e proprio la circolare n.3/2017 che dà la possibilità alle amministrazioni pubbliche di procedere,dal primo gennaio 2018,al piano straordinario di assunzioni per il superamento del precariato nella pubblica amministrazione.

L'amministrazione di S. Giovanni nella delibera di GC n.49 del 16 marzo 2018, sicuramente offre un quadro trasparente rispetto alle capacità assunzionali e alle disponibilità finanziarie ma non introduce alcun elemento di novità rispetto al percorso che prevede il superamento del precariato.

Il programma di assunzioni previsto non tiene conto della possibilità di stabilizzare il personale precario,in possesso del profilo messo a concorso,mediante le procedure indicate nella circolare richiamata,destinando il 50% delle risorse  finanziarie disponibili nell'ambito delle facoltà di assunzione al reclutamento speciale, previsto dall' art. 20 del decreto legislativo n. 75 del 2017.

Sicuramente tale procedura avrebbe interessato solo una quota minima del personale a tempo determinato presente,ma ciò non giustifica il mancato inserimento di tale possibilità.

La scrivente Organizzazione Sindacale non si è mai sottratta al dialogo e alla condivisione di percorsi diretti a garantire la tenuta dei servizi pubblici e a salvaguardare il diritto al lavoro.

Non perdiamo l'occasione di inaugurare una modalità di confronto con questa organizzazione sindacale,che tenga conto delle osservazioni e delle proposte dei lavoratori e delle lavoratrici che ormai da anni fanno parte della macchina amministrativa,che garantiscono il funzionamento di molti servizi essenziali e per i quali è arrivato il momento di vedere valorizzata la propria professionalità.

Riteniamo per come è successo in passato che non debba esistere come deterrente il “o tutti o nessuno”, quindi bisogna che l’amministrazione di San Giovanni in Fiore, dia seguito a quanto il Governatore della Calabria Mario Oliverio sta ribadendo con forza nei tavoli Romani, cioè lavorare insieme per l’azzeramento del precariato pubblico in Calabria, quindi quale occasione Migliore?

 

 

La segretaria della F.P. di Cosenza               La responsabile della cdlt di San Giovanni in Fiore

Gagliardi Teodora                                                     Cortese Maria Grazia



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