STIPULATO IN BELGIO IL GEMELLAGGIO SAN GIOVANNI IN FIORE - GENK

  • 5/15/2017 7:49:12 AM
  • Redazione

A Genk ieri è stato sancito il pat­to di gemellaggio con San Gio­vanni. L'input risale a luglio di un anno fa. Ed è stata festa nella cittadina della regione delle Fiandre, dove vivono oltre mille sangiovannesi di seconda e ter­za generazione. Figli di quei "ca­vatori" dell'era del carbone che emigrarono da queste monta­gne della Sila. Erano gli anni del boom economico e l'inizio della Rivoluzione industriale. Da San Giovanni se ne contarono sino a 7500 sparsi nel mondo e perlo­più in Europa. Ad accompagna­re il sindaco di San Giovanni Giuseppe Belcastro nel viaggio in Belgio, il presidente del Con­siglio Domenico Lacava, ed i consiglieri Luigi Foglia (Psi), Leonardo Strafate (Pd), e Giu­seppe Simone Bitonti (Udc). «Una pagina importante di sto­ria e di onore per i nostri conta­dini che seppero adattarsi e di­ventare bravi minatori e lavora­re duro sotto terra, alla ricerca dell'oro nero. Il Belgio fu ospita­le, cosmopolita e aperto», ha af­fermato Belcastro, a margine della cerimonia nel Municipio di Genk. In serata è stata festa e non sono mancati inni e canzoni che hanno celebrato la Cala­bria. Soddisfatto anche il sinda­co ospitante Win Dries, secondo cui, «Genk è cresciuta e s'è svi­luppata anche con il contributo di questi ormai connazionali, ma figli di San Giovanni».

 

Dalla Gazzetta del Sud



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