SIAL E COOPERATIVE SOCIALI LA CGIL DICE BASTA AL PRECARIATO

  • 4/7/2017 2:59:08 AM
  • Redazione

Nidil Cgil Cosenza

 

Comunicato Stampa:

in data 21/03/2017 si è svolto un incontro tra l’assessore al Lavoro la dott/ssa Federica Roccisano e le oo.ss. Cgil Cisl e Uil in merito all’annosa vertenza della legge 15/2008, dapprima denominata sial e Cooperative Sociali.

Dopo il risultato di riunire tutti questi precari in un unico bacino, quindi annullati i pericoli di eccessiva discrezionalità nei diversi territori, ci sembra che non si possa ancora aspettare, una regolamentazione che faciliti l’utilizzo dei precari da parte degli enti utilizzatori.

Diventa più che mai urgente ragionare tra le parti, per formulare un disciplinare che tenga conto dei pur minimi diritti per questi lavoratori, in mancanza di una contrattualizzazione che garantirebbe l’applicazione del contratto nazionale di riferimento.

L’altro aspetto in fase di valutazione è il reperimento di risorse aggiuntive  per garantire ai lavoratori e alle lavoratrici un incremento salariale dignitoso, in considerazione del fatto che la maggior parte di essi operano nelle aree interne da dove provengono le giuste rivendicazioni di tanti disoccupati che ormai rasentano, ed in alcuni casi siamo al di sotto ,della soglia minima di indigenza.

La disponibilità dell’assessorato di competenza, in ogni caso non fa rientrare l’allarme sulla vertenza, infatti  la Cgil e gli altri sindacati presenti al tavolo della trattativa, hanno ribadito con forza che se verranno disattese le richieste, non passerà altro tempo nell’organizzare i lavoratori per una mobilitazione non più rinviabile.

L’altro punto, che però questo riguarda i comuni e che  teniamo ad evidenziare, è uno scarso coinvolgimento delle oo.ss. nell’organizzazione del lavoro, in molti casi avviene uno snaturamento delle motivazioni per cui sono nati questi lavoratori, ritengo che continuare a duplicare funzioni negli enti, e trasformare questi lavoratori in Ragionieri, uscieri, guardiani di museo o addirittura controllori di loro stessi, a lungo andare non si fa il bene del movimento nella sua interezza, ritengo altresì che un maggior dialogo ed una maggiore collaborazione possa migliorare l’utilizzo, e prevenire una guerra tra poveri che spesso si annida in mancanza di regole certe.

Il segretario Generale di Nidil Cgil Cosenza

Nicoletti Giovambattista



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