SAN GIOVANNI IN FIORE: ATTENTI AI CANI

  • 5/23/2017 1:54:14 AM
  • Redazione

Il problema del randagismo nella nostra città è diventato allarmante. Totalmente irrisolto, rappresenta un pericolo costante sia per le persone sia per i tanti cani che ogni giorno vengono portati a spasso dai loro padroni. Negli anni migliaia di euro sono stati spesI dalle amministrazioni comunali per risolvere questo problema, che sistematicamente si è sempre riproposto. C’è la questione mai risolta della costruzione del canile comunale, cominciata con l’amministrazione Barile. L’argomento torna in auge con l’amministrazione in carica, ma tutto tace. I cittadini chiedono a gran voce a che punto è la costruzione del canile comunale? Nel frattempo, quotidianamente, i sangiovannesi sono costretti a convivere con questo pericolo. Alla nostra redazione sono giunte diverse segnalazioni per denunciare il fenomeno. Un caso emblematico e paradossale è quello segnalatoci da un cittadino abitante nel centro storico che per portare il proprio cane a spasso si è dovuto munire di pistola scaccia cani per la paura di essere aggredito dai randagi. Sono mesi che a gruppi i randagi si aggirano indisturbati per le strade del suo quartiere e pare che nessuno sia in grado di intervenire. Un signore del quartiere “Scigato” recatosi alla vicina piazza Fontanella per buttare la spazzatura, ha dovuto ricorrere al lancio di alcune pietre per difendersi da un randagio che si aggirava intorno ai cassonetti alla ricerca di cibo. Lo stesso ci racconta come il cane “avvertita la mia presenza, ha cominciato a grugnire con fare minaccioso e solo dopo avergli lanciato due pietre si è allontanato”. Mentre una dipendete di un’azienda privata ci racconta che quando si reca al lavoro per il turno notturno è costretta ad uscire da casa con un bastone per difendersi dai randagi che bazzicano nei pressi dell’abbazia florense. Oltre ai problemi di pericolo per le aggressioni un altro aspetto è legato ai problemi igienico sanitari connessi alle deiezioni  e alle malattie a cui sono esposti questi animali. Giustamente il comune ha attivato il servizio di monitoraggio elettronico, così si potranno sanzionare coloro che  abbandonano i cani. Resta da risolvere il problema di accalappiare i randagi e portarli presso un canile. 



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