RIENTRA LA PROTESTA DEI DISOCCUPATI DEL COMITATO CITTADINO PER IL LAVORO DIGNITOSO (CCLD)

  • 6/27/2017 1:55:41 AM
  • Redazione

Tregua tra i disoccupati del Comitato cittadino per il lavoro di­gnitoso (Ccld) con il Municipio florense e la Regione Calabria. Questo il primo risultato ottenu­to ieri mattina, dopo che un nutrito gruppo di senza lavoro (co­m'era stato annunciato la sera prima) ha stazionato davanti al Comune, ancora allocato all'ex Ipsia ed ormai in procinto di "ri­tornare" nella propria sede, atte­so che i lavori di ristrutturazione volgono al termine. A segnare "l'armistizio" è sta­to il vicesindaco di San Giovan­ni, ing. Luigi Scarcelli, con dele­ga ai Lavori pubblici e monta­gna, che nel ricevere una delega­zione di disoccupati ha preso contatti con gli Uffici preposti della Regione Calabria e illustra­to loro che la scadenza per dare il via ai progetti, in questo caso nell’ambito boschivo previo co­stituzione di una cooperativa, «è slittata a lunedì 19 giugno». A parere del leader del Comitato, l'economista italo-canadese Paolo de Marco, «si tratta di un minimo passo in avanti, che, di fatto, blocca il nostro piano di sensibilizzazione e che stamani ci avrebbe condotto (come an­nunciato nella serata di ieri l'al­tro: ndc) alla Cittadella regiona­le di Catanzaro. Dunque una tregua! «Ma», ha aggiunto il profes­sor De Marco, «se non avessimo messo in campo questa protesta alquanto civile e pacifica, siamo certi che nessuno si sarebbe im­pegnato a fornirci risposte e ad assicurarci qualche pur minima certezza». De Marco, che ha tra­scorso la sua vita lavorativa in Francia e perlopiù in Canada, rammenta come dagli inizi del 2016 segua i disoccupati per pu­ro spirito sociale. E in questi mesi oltre alle proteste, lo stesso Co­mitato ha proposto una serie di progetti ad hoc che nella sede dell'assessorato regionale al La­voro furono definiti «praticabili e utili». Un input cui ha contri­buito il prefetto Tomao.

dalla Gazzetta del Sud



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