PONTE DI CALATRAVA, CONTO ALLA ROVESCIA PER L’INAUGURAZIONE

  • 2/5/2018 3:06:12 AM
  • Redazione

Un ponte che collega da una sponda all'altra del fiume, dalla periferia al centro ur­bano, valore urbanistico e valenza sociale. Un ponte che si attraversa per andare incontro al futu­ro. È’ racchiusa in un significa­to materiale e immateriale la grande attesa per il giorno del ponte di Calatrava di Co­senza che sarà 'inaugurato venerdì alle 18 alla presenza di Santiago Calatrava, architetto contemporaneo di fa­ma mondiale che "lo ha progettato. Il sindaco Mario Occhiuto rivolge il suo personale invi­to a seguire la cerimonia al­l'intera cittadinanza per ave­re la più ampia partecipazione a un appuntamento che resterà impresso nella me­moria collettiva.

In occasione del taglio del nastro, il ponte che unisce il quartiere Gergeri a via Popilia e la cui antenna si scorge altissima in lontananza da ogni angolazione, verrà inti­tolato a San Francesco di Paola, patrono della Cala­bria e pure delle genti di ma­re. «Abbiamo pensato a una festa – ha affermato il primo cittadino Mario Occhiuto che dopo anni di colpevole abbandono ha ripescato il progetto lanciato dal sinda­co Giacomo Mancini – intito­lata “Il Ponte che Canta", perché la bellezza, che è di tutti, sta in questa fantastica opera pubblica ma anche nella musica, nella gioia della condivisione, nei pensieri stupendi che immaginiamo sospesi sulla città. Gli stralli del ponte ricordano le corde di un'arpa e le note ne ac­compagneranno l'arrivo e la permanenza delle persone –ha aggiunto l'architetto che ha scoperto una passione senza fine per la politica –. In questa circostanza ci saran­no delle installazioni aeree tra un punto e l'altro. L'effimero urbano si rivaluta per caratterizzare un'opera pub­blica. Non dura per sempre, ma crea amore e consolida nel ricordo di tutti i cittadini una giornata storica per il territorio. È un invito a vive­re lo spazio esterno come co­munità, in una Cosenza che diventa un grande scenario di eventi culturali all'aper­to». Un ponte simbolo L'inaugurazione di questa imponente struttura archi­tettonica diviene dunque motivo per affermare l'indi­rizzo dell'Esecutivo Occhiuto: «Sull'idea dello spazio privato – ha sottolineato an­cora il primo cittadino – si afferma il principio dello spa­zio pubblico che forma una nuova comunità. Fondata sulla bellezza e sulla bontà. La bellezza non è per pochi eletti ma è per tutti: ritorna e si afferma una nuova era di democrazia urbana». Solenne e incantevole lo spettacolo organizzato dallo studio creativo di Valerio Fe­sti, con una lunga esperienza,, in eventi come l'apertura dei Giochi Olimpici invernali ac­colti negli anni passati da Torino. L'evento sarà trasmesso in diretta da La C TV cana­le 19 e via satellite sui ca­nali Sky 875 e 879 oltre che sui relativi canali atti­vi sui social.

Dalla Gazzetta del Sud



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