MINACCIATO PAOLO DE MARCO, PORTAVOCE DEI DISOCCUPATI.

  • 2/25/2017 3:14:40 AM
  • Redazione

Il domicilio del professore Paolo De Marco è spesso violato e nelle sue denunce avrebbe pure se­gnalato un nominativo: ma sin qui non è accaduto nulla. L'ulti­ma sollecitazione alle autorità preposte è di pochi giorni fa, a se­guito della quale il deputato Paolo Parentela (M5S) ha pro­dotto un'interpellanza parla­mentare (numero, 4/14927), giacché pare che le denunce di De Marco «stranamente, ap­paiano sottovalutate». Nell'ultimo esposto l'econo­mista italo-canadese denunzia a chiare note che «La violazione continua del mio domicilio; l'av­velenamento delle mie bevande e del mio cibo; le intimidazioni continue sotto forma di tovaglie da bagno macchiate di pittura rossa, continuano malgrado le mie numerose denunce». Co­munque sia, non è dato sapere perché a De Marco accada tutto questo. La sua notorietà in città risale ad un anno fa, quando si mise al­la testa del movimento dei disoc­cupati "Gli Invisibili". Quel grup­po successivamente si divise in due tronconi: uno che assunse il nome di Comitato cittadino per il lavoro dignitoso (Ccld), l'altro, invece, rimase "Gli Invisibili". Un altruismo e  un'abnegazione fuori dal comune, che di Paolo De Marco fanno un uomo da tut­ti stimato. Forse dà fastidio a qualcuno? Lo si vuole fermare perché potrebbe essere un nuo­vo leader? In passato, quando solitamente veniva nella sua San Giovanni a villeggiare, qualche screzio lo subì, ma adesso le inti­midazioni sono frequenti. L'ulti­ma nella notte tra l’l e il 2 feb­braio, quando, evidenzia, «a partire dalla 3,30 fui vittima an­cora una volta del bowling body effect. Verificando, ho notato ancora una volta una tovaglia di bagno macchiata di pittura ros­sa». Misteri e oscurità a cui la procura della Repubblica di Co­senza dovrà dare risposte,

Il personaggio

Paolo De Marco è an­ch'esso un figlio della grande emigrazione citta­dina. Da ragazzo in Fran­cia, poi in Canada. Eco­nomista di rilievo, è stato professore di relazioni in­ternazionali e di economia politica. Da quando è stato collocato in quiescenza è tornato nel suo paese del­l'infanzia e dei sogni. Da un anno è il leader dei disoccupati ed è sempre ascoltato. Adesso è vittima di intimidazioni.

Dalla Gazzetta del Sud

Morrone M.



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