LA CALABRIA ARRANCA: CALANO REDDITI, CONSUMI E POPOLAZIONE

  • 9/29/2017 6:31:35 AM
  • Redazione

LA CALABRIA ARRANCA: CALANO REDDITI, CONSUMI E POPOLAZIONE

L'Inps Calabria, per la- prima volta, presenta pubblicamente il suo "Bilancio sociale". I dati, riferiti al 2016, saranno resi noti e analizzati oggi, nella "Casa del maestro" dell'Inps a Lorica, a partire dalle 10.30 così come deciso dalla Direzione regiona­le dell'Inps Calabria e dal Co­mitato regionale calabrese. La presentazione del Bilan­cio sociale 2016 dell'Inps Cala­bria sarà presieduta da Giusep­pe Zito, presidente del Comita­to regionale Inps. Il direttore regionale dell'Inps Calabria, Diego De Felice, introdurrà il dibattito. All'incontro parteci­perà l'assessore regionale al Lavoro e alle politiche sociali Federica Roccisano. Le conclu­sioni del dibattito, invece, sa­ranno affidate a Pietro Iocca, Presidente del Comitato di in­dirizzo e vigilanza dell'Inps. «Si tratta di un documento —ha spiegato il presidente del Comitato regionale Inps Cala­bria Giuseppe Zito — di traspa­renza e conoscenza, uno stru­mento utile per offrire all'ester­no la giusta informazione sul­l'attività svolta da un impor­tante pezzo della Pubblica am­ministrazione in Calabria. È uno strumento che il Comitato offre al mondo della politica, affinché gli amministratori pubblici sappiano come e dove intervenire, per invertire la tendenza negativa che, mai co­me in questo periodo, caratte­rizza la nostra Calabria». Dal Bilancio sociale dell'Inps emerge l'attività di razionaliz­zazione della spesa effettuata dall'Istituto nazionale previ­denza sociale in Calabria, la ri­duzione dei tempi di risposta delle istanze avanzate dai cit­tadini calabresi, l'implementa­zione dei servizi telematici, la migliorata gestione delle do­mande di invalidità civile e l'approfondita attività di vigi­lanza che ha consentito di ac­certare un ammontare di eva­sione pari a quasi 6 milioni e 500 mila euro.

Per Diego De Felice, Diretto­re regionale dell'Inps, il Bilan­cio sociale è «un elemento utile a chi deve prendere decisioni, -ma anche a chi intende appro­fondire la conoscenza del terri­torio per rappresentare le sue specificità». Tra gli obiettivi che l'Inps Calabria si pone per il prossimo anno l'intensificazione del contrasto alle frodi, all'evasio­ne e all'elusione contributiva stimolando un gioco di squa­dra che, come chiosato dal Die­go De Felice, permetterà all'In­ps «di fornire servizi maggiori e con sempre crescente qualità al cittadino, che è al centro del nostro operato ed è giudice del­le modalità gestionali dell'Isti­tuto». L'Inps ha, ovviamente, ana­lizzato anche lo scenario economico calabrese dal quale è emersa «una minore dinamici­tà di creazione della ricchezza rispetto al dato nazionale», tut­tavia l'Inps ha constatato che «il tessuto imprenditoriale ap­pare vivo e reattivo facendo re­gistrare, nel primo trimestre 2016, 181.875 imprese cioè l'l, 3% in più rispetto allo stesso periodo del 2015, a fronte di una crescita media del Mezzo­giorno dello 0,8%». Il reddito dei calabresi, però, è in picchiata. «Nel triennio 2011-2014 - rileva l'Inps - il reddito disponibile delle fami­glie calabresi è diminuito del 5,6%, inoltre l'incertezza sul­l'evoluzione della situazione economica ha provocato una contrazione dei consumi delle famiglie del 9,1%». Un dato preoccupante è il costante (quasi inarrestabile) calo demografico che si regi­stra in Calabria. «Nel 2016 la-popolazione meridionale è di­minuita di 62 mila unità. La Ca­labria- annuncia l'Inps-ha an­ticipato di almeno un decennio la tendenza alla decrescita e dal 2002 la popolazione cala­brese risulta stabilmente infe­riore ai due milioni di abitanti e la riduzione si è manifestata senza soluzione di continui­tà». Gli stranieri residenti in Ca­labria nel 2016 sono 96.889 e rappresentano quasi il 5% del­l'intera popolazione. La comu­nità straniera più numerosa è quella rumena (34,2%), segui­ta da marocchini (14,5%) e ucraini (6,7%).

Dalla Gazzetta del Sud



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