IL GIUDICE REINTEGRA IL PROF. GIUSEPPE BRISINDA PRIMARIO OSPEDALE CROTONE

  • 4/18/2018 8:36:08 AM
  • Redazione

Torna a lavorare il primario dell’unità operativa di Chirurgia dell’ospedale di Crotone. Il giudice del lavoro Antonio Barbetta questa mattina ha emanato la sentenza che consente a Giuseppe Brisinda di tornare immediatamente ad operare. La vicenda è scoppiata lo scorso 27 dicembre, quando La direzione strategica dell’Azienda sanitaria di Crotone ha deciso la prima sospensione, per un mese, dall’incarico di Brisinda. Le motivazioni sono state coperte sempre dal riserbo. L’unica questione trapelata è quella che il provvedimento disciplinare era legato alla gestione del reparto e ad altre questioni interne. ricorso ottenendo, così, il reintegro di oggi.

Il giudice del lavoro di Crotone con Ordinanza del 9 aprile 2018 ha dunque accolto totalmente il ricorso d’urgenza proposto dagli avvocati Carlo Guarnieri e Gaetano Scalise. Il Tribunale di Crotone nell’accertare e dichiarare l’illegittimità della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione pari a sei mesi, irrogata dall’Azienda provinciale di Crotone, ha annullato il detto provvedimento, ha ordinato l’immediata reintegra del dott. Brisinda nelle funzioni ricoperte prima del provvedimento sanzionatorio, ha ordinato all’Asp di Crotone la corresponsione della retribuzione maturata dal 28.12.2017 fino all’effettiva reintegra, ha ordinato la cancellazione della sanzione dallo stato di servizio ed ha condannato l’Asp alla rifusione delle spese di lite.
Grande soddisfazione esprimono gli avvocati Carlo Guarnieri, Gaetano Scalise e Francesco Santelli (difensori del dott. prof. Giuseppe Brisinda nelle indagini penali in corso) per il risultato raggiunto nell’interesse del loro assistito in sede civile, che non potrà che riverberare i suoi effetti positivi anche in sede penale. Il dottor Brisinda depositerà, infatti, a breve una dettagliata denuncia penale sui fatti, sulle circostanze e sulle persone che a vario titolo hanno determinato la sospensione dal servizio oggetto di annullamento da parte del giudice del Lavoro.
Quest’ultimo, chiamato a pronunciarsi su questa delicata questione, ha evidenziato l’arbitrarietà e la genericità delle contestazioni sollevate dal dott. Brisinda. Come opportunamente messo in rilievo dai suoi difensori, l’allontanamento del dott. Brisinda dalle sue funzioni, rappresenta un danno grave ed irreparabile in quanto capace di compromettere le sue capacità professionali nonché di arrecare pregiudizio alla necessità di tenere aggiornata le modalità di intervento tecnico-pratico mediante il continuo esercizio della professione medica in soggetto altamente specializzato.
C’è da auspicare che l’Asp di Crotone prenda atto della professionalità che il prof. Brisinda rappresenta per la comunità perseguendo il bene primario della tutela della salute dei cittadini crotonesi.


Da: [email protected]



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