I LAVORI SULLA STRADA PROVINCIALE 212 NON PARTONO

  • 12/12/2017 3:30:34 AM
  • Redazione

Interdetta al traffico per un lie­ve cedimento di una spalla di un ponte ad arco, a distanza di quasi 4 anni i lavori di ripristino della Provinciale 212 che da Palla-Palla, il quartiere più po­poloso della città, porta al bivio per Castelsilano si allungano sine die.

Sul punto critico, al km 5 + 200, nello scorso marzo vol­lero vederci chiaro il presiden­te della Provincia Franco Iacuc­ci, i sindaci Giuseppe Belcastro di San Giovanni e Franco Du­rante di Castelsilano, nonché alcuni tecnici, e soprattutto il consigliere provinciale della città Saverio Audia. Tutto face­va presagire che «dopo l'estate sarebbero iniziati i lavori». E in­vece, alla scadenza della data delle offerte del 14 giugno, fu­rono necessarie cinque sedute per effettuare l'aggiudicazio­ne, cosicché solo il 31 agosto perveniva l'atto di determina (1627/2017) di aggiudicazio­ne. Ed è qui che inizia il trambu­sto, nonostante il 4 ottobre venne stipulato il contratto di aggiudicazione. Dunque, si aspettava l'inizio dei lavori. Ma non è così, perché l'impresa che è dietro la ditta vincitrice della gara produce istanza di so­spensiva al Tar della Calabria, che – però – non accoglie il ri­corso. Prosegue così e arriva al Consiglio di Stato che alcuni giorni fa ha ordinato la sospen­siva al Tribunale amministrati­vo di Catanzaro. E adesso? A quanto pare la procedura è bloccata, poiché si attende la discussione nel merito, con l'impresa aggiudicataria che può proporre appello al Tar della Calabria avverso al giudi­zio del Consiglio di Stato. Una tela di Penelope davve­ro ingarbugliata: i lavori non iniziano e i tempi si allungano. Peccato! Soprattutto per i tanti anziani e diversi cittadini dei due comuni, ma pure per tanti allevatori e agricoltori dell'hin­terland che "temono" il lungo tunnel e avrebbero preferito sempre e comunque la vecchia Statale 107, senza non menzio­nare che l'arteria 212 è davvero un supporto importante e stra­tegico alla trasversale che con­giunge il Tirreno alla Jonio.

Dalla Gazzetta del Sud 



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