COSENZA MODERNA E VIVIBILE

  • 11/7/2017 2:08:04 AM
  • Redazione

COSENZA MODERNA E VIVIBILE

 

Cosenza capitale della quali­tà della vita al Sud. Lo dice il rapporto nazionale di Legambiente sull'Ecosistema ur­bano che esplora i risultati dei capoluoghi di provincia. Tredicesima nella graduato­ria nazionale, è prima da Ro­ma in giù. Nessuno ha fatto meglio della nostra città per-traffico, aree pedonali, rifiu­ti, acqua. «E’ un grande orgoglio e un'immensa soddisfazione per me essere oggi a Milano invitato tra i sindaci delle "città del cambiamento" alla presentazione del XXIV Rap­porto Ecosistema Urbano pubblicato dal Sole 24 Ore che attesta che la città di Co­senza in base ai parametri di Legambiente e Ambiente Ita­lia, dopo il lavoro portato avanti in questi anni, è tra le prime città italiane per qua­lità della vita». Il sindaco Mario Occhiuto non sta nella pelle. L'annuale rapporto lo incorona monarca del Sud. Nessuno come lui da Roma in giù. I versetti della soste­nibilità sono diventati van­gelo. E Cosenza ha fatto re­gistrare la migliore perfor­mance. «Abbiamo invertito un trend negativo per la nostra terra, perché le città calabre­ si in passato erano sempre poste nell'ultima parte della graduatoria. Questo signifi­ca – ha aggiunto Mario Oc­chiuto – che con il lavoro e la competenza ogni cosa può cambiare per il meglio. An­che in Calabria. Non esisto­no città perfette e sempre belle e attrattive, ma esisto­no città che migliorano e cit­tà che peggiorano. E il nostro cammino di cambiamento non c'è dubbio che sia proiet­tato verso una città migliore, più vivibile, più ricca di op­portunità, più solidale, più bella. Cosenza dunque sem­pre più bella e vivibile. Per una Calabria migliore, da cambiare». Semaforo verde, dunque, alle politiche di sostenibilità con un trend che va consoli­dandosi. Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva pre­sentato il progetto del Parco del benessere che nascere sul viale Parco. Un'oasi dedi­cata allo sport e al tempo li­bero proprio nel centro di Cosenza. Una città sempre meno ac­cessibile ai veicoli a motore e sempre più vivibile. Il rapporto certifica un'a­zione amministrativa virtuo­sa che mette al centro delle sue politiche l'ecosistema ur­bano. La qualità ambientale non è più esclusiva delle pic­cole e medie città del Nord. Sono, ormai, tante le realtà urbane impegnate a trasfor­mare i propri territori se­guendo politiche ambientali sostenibili. Cosenza è tra i capoluoghi con le migliori performance per la raccolta dei rifiuti. In particolare, tra 2011 e 2016, è salita dal 21% al 53% nella raccolta differenziata della spazzatu­ra. Un risultato che confer­ma il buon lavoro di Palazzo dei Bruzi che, adesso, punta decisamente a migliorare, a far salire l'asticella. Un obiettivo che il Municipio si pone anche negli altri capi investigati da Legambiente, a cominciare dall'acqua che col traffico continua a rap­presentare una delle spine nel fianco per gli ammini­stratori. Affrontando (talvolta con mezzi anche impopolari) e risolvendo le principali criti­cità, la città sta acquisendo una dimensione nuova e più accogliente. E puntando a migliorare l'offerta della sostenibilità e della qualità della vita, Co­senza si dimostra tra le più dinamiche realtà meridiona­li nel trasformarsi in poli tu­ristici. E, in effetti, attraver­so la realizzazione di percor­si culturali realizzati all'in­terno di un ecosistema urba­no efficace ed efficiente che guarda a nuovi sistemi di mobilità, Cosenza è diventa­ta una delle mete preferite dei tour operator italiani e stranieri.

Dalla Gazzetta del Sud



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