CORSO DI FORMAZIONE SANZIONATE LE IRREGOLARITA’

  • 5/29/2018 2:41:02 AM
  • Redazione

 

Quando si dice... 1a giustizia fa il suo corso"! Perché quando s'investe c'è da esaminare, veri­ficare, scandagliare. E il corso di formazione per 230 disoccupati giocoforza tarda a essere avvia­to. L'avviso pubblico, come si ri­corderà, frutto di proteste, ma­nifestazioni, nonché di una mi­riade d'incontri con il prefetto bruzio Gianfranco Tomao e l'ex assessore regionale al Lavoro Federica Roccisano, risale al 2 novembre 2016. Poi le istanze: 1030 per soltanto 230 tiroci­nanti. A graduatoria ultimata l'i­nizio: 6 mesi di corso e retribu­zione di 500 euro mensili. In tutto 690 mila euro di spesa (risor­se Pac): risorsa tutta finanziata dalla Regione Calabria. Ma qualcosa di anomalo già nella primavera di un anno fa affiorò, allorquando si riscontrarono "anomalie" sulle autocertifica­zioni per classificarsi in gradua­toria utile. E fu allora che il sin­daco Giuseppe Belcastro conse­gnò i faldoni contenenti le ri­chieste alla locale tenenza della Finanza. I militari delle Fiamme Gialle, quindi, passarono alle lenti d'ingrandimento ogni istanza e solo dopo le consegna­rono alla procura della Repub­blica di Cosenza. Evidente dun­que che tra le richieste alcune decine fossero mendaci. E si at­tese. Sino a un mese fa, quando il sindaco Belcastro, il presiden­te del Consiglio Domenico Laca­va e la consigliera Maria Teresa Caputo, si recarono nel Tribu­nale bruzio per sollecitarne la definizione e predisporne la graduatoria. Per quanto appre­so, la Procura della Repubblica avrebbe concluso le indagini e chiesto al gip (giudice delle in­dagini preliminari) di archivia­re il procedimento per chi aveva prodotto dichiarazione false; contestualmente, però, gli stessi magistrati che si sono occupati della vicenda avrebbero chiesto al prefetto della Provincia di ap­plicare la sanzione amministra­tiva prevista dall'articolo 316 ter codice penale per le irregola­rità commesse e riscontrate.

Le difformità accertate in tutto sarebbero 31. Ieri sera, il sindaco Giuseppe Belca­stro, ha annunciato che gli uffici preposti del Comune stanno lavorando alacre­mente per formulare la gra­duatoria. Quindi, è attesa la pubblicazione provvisoria della graduatoria; dopodi­ché e dopo la verifica di eventuali ricorsi si procede­rà con quella definitiva. In definitiva, ha aggiunto Bel-castro: «Meglio tardi e assi­curare correttezza piuttosto che veder prevalere i furbi».

Dalla  Gazzetta del Sud



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