BELCASTRO SI AFFIDA A GUGLIELMELLI

  • 8/9/2018 8:01:16 AM
  • Redazione

La meditazione del sindaco della città, Giuseppe Belca­stro, è racchiusa in un docu­mento articolato reso noto ie­ri, tutto incentrato e diretto verso il bene della città. Non ci sono personalismi, né al­tro. Ammette tuttavia il mo­mento critico. Un conflitto astioso tra consiglieri e asses­sori, senza che egli citi però un solo nome. Se non quello del segretario provinciale del Pd Luigi Guglielmelli "chia­mato" a dipanare la criticità che iniziò all'indomani della débácle del voto politico del 4 marzo, quando gli 11 consiglieri Pd chiesero l'azzera­mento dell'esecutivo e la te­sta del segretario. Adesso nell'istogramma a figure l'apice della crisi: con i consi­glieri pronti a voltare le spalle all'esecutivo. In sostanza se ci saranno sostituzioni dovrà indicarle esattamente Guglielmelli, a cui è demandato il compito di riportare in as­setto l'organigramma di Giunta e Consiglio. Belcastro ha dichiarato che «non è più il tempo delle divisioni né di personalismi, ma quello della responsabilità per tutti. Nes­suno escluso». Parimenti lo stesso sindaco è certo che _non rinunci alle proprie pre­rogative che gli conferisce la legge, in armonia con gli svi­luppi che si vivranno tra Gu­glielmelli e i due organi am­ministrativi del Municipio. 'Nei giorni scorsi il primo incontro. L'altro già tra lunedì e martedì prossimi, con gli as­sessori che hanno manifesta­to la propria volontà a segui­re la strada che saprà indica­re il segretario Guglielmelli, al fine di agevolare il più pos­sibile la risoluzione delle cri­si. Un atto – ha detto Belca­stro – quello operato dagli as­sessori comunali, per nulla scontato e verso il quale esprimo apprezzamento; an­che perché la disponibilità a mettersi da parte nonostante il buon lavoro svolto e ricono­sciuto da tutti, laddove fosse necessario, non è da tutti. E ora la giunta rimane in attesa di Guglielmelli in accordo con i consiglieri comunali, proseguendo nella propria attività con serenità, traspa­renza e senza ulteriori distra­zioni.

Dalla Gazzetta del Sud



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