AMMINISTRAZIONE COMUNALE: CROLLA IL CONSENSO DEI CITTADINI

  • 3/29/2017 12:52:51 AM
  • Redazione

L'amministrazione comunale non gode più del consenso popolare iniziale, è cosa nota a tutti; il sindaco non riesce più a guidare assessori che sembrano aver perso smalto e voglia di agire collegialmente e tanti consiglieri i non si sentono più rappresentati da questa amministrazione. Basta dare uno sguardo alle presenze in consiglio comunale per rendersi subito conto delle difficoltà in seno alla maggioranza che, seppur di tipo sovietico nei numeri, spesso non raggiunge il numero necessario per deliberare e deve ricorrere ad avviare i lavori del Consiglio  con qualche ora di ritardo per consentire  a qualche consigliere chiamato frettolosamente di accorrere in aiuto di una traballante maggioranza e se questo non avviene in alcuni casi hanno sopperito  responsabilmente i consiglieri di opposizione. E' un fatto gravissimo che dimostra come, al di la delle affermazioni di facciata, lo scollamento  sia profondo e soprattutto sostenuto dai rilievi che gli stessi consiglieri nelle riunioni in seno al partito fanno continuamente agli amministratori e alla segretaria che appaiono più impegnati a stilare comunicati stampa privi di fondamenta piuttosto che impegnarsi a risolvere i problemi del paese e con essi quelli della maggioranza. Siamo al giro di boa di questa amministrazione ed i risultati sono fortemente deludenti per non dire avvilenti. Se i cittadini vanno a rileggere i tanti comunicati stampa di cui sopra riscontreranno che il 99% di essi è rimasto privo di concretizzazione. E' una percentuale mai verificatasi nella storia politica di San Giovanni in Fiore e che evidenzia due aspetti politicamente tristi: o i comunicati sono diffusi senza cha abbiano un minimo di fondamenta (inventati) o chi li redige non ha poi la capacità politica e amministrativa per portarli a compimento. In entrambi i casi questa amministrazione dimostra di non essere più nelle condizioni di guidare una città che in se detiene tutte le problematiche di un paese di montagna privo di economia produttiva e povero di persone che lo stanno costantemente abbandonando per cercare altrove soluzione ai tanti problemi che una società in crisi rende ancora più pesanti. San Giovanni in Fiore si sta lentamente e costantemente svuotando, non ci sono più giovani, non ci sono energie, non c'è più neanche la voglia di impegnarsi per rimuovere questo stato di torpore che pervade la società. Gli amministratori da parte loro, quando non fanno danni, stanno comodamente a guardare, nulla si muove, nulla si concretizza, il nulla è il "RE" di questa nostra ormai ex Capitale della Sila. Perfino attingere ai finanziamenti delle leggi regionali diventa difficile, si aspetta l'ultimo minuto  anche per presentare una semplice domanda e si corre il rischio di essere esclusi per la incapacità di produrre richieste che tengano conto dei contenuti delle leggi e delle norme che le accompagnano. Serve un reale e non parolaio cambio di rotta, una inversione netta e repentina per almeno tentare di dare respiro e prospettiva alla nostra comunità. Per concludere: fate, almeno in parte, ciò che avete promesso al popolo sangiovannese in campagna elettorale....



Commenti