«SAN GIOVANNI IN FIORE NON SI ARRENDERÀ»

  • 2/5/2018 3:05:09 AM
  • Redazione

 

Gentile direttore,
ho letto l’articolo pubblicato sul Suo stimato giornale, dal titolo “Chi comanda a San Giovanni in Fiore”.
Al di là dell’elencazione degli accaduti e relative considerazioni rappresentate sugli stessi dalla brava giornalista Alessandra Candido, mi tocca, nella mia qualità di primo cittadino, significarvi quanto appresso.
San Giovanni in Fiore è una cittadina silana della provincia di Cosenza, immediatamente a ridosso con il Crotonese. Ha una collettività sana e laboriosa, segnatamente colpita dalla crisi e a secco di occasioni di lavoro. Una realtà che avrebbe, pertanto, bisogno di rendersi immediatamente destinataria di misure e risorse indispensabili per il rilancio che la città e i suoi cittadini meritano.
Facendo politica da un po', ho sempre improntato il mio agire e quello dell'amministrazione che rappresento ai principi di legalità, trasparenza e democrazia.   
Costruire, una città e una collettività pulita, che rintracciano nelle norme l'evoluzione dei comportamenti personali e amministrativi è un dovere di tutte le componenti della società, dunque della famiglia, della scuola, dell'associazionismo e della politica e quest'ultima ha bisogno del sostegno di ognuno di questi attori. Per ricercare queste corrette sinergie mi spendo ogni giorno, anche attraverso l'organizzazione di qualificati percorsi formativi che possano far crescere nella struttura comunale una concreta cultura della legalità. I fatti accaduti nella loro gravità, a mio parere, meritano la giusta attenzione e una profonda riflessione, scevra da parole e frasi fatte. I giudici faranno il loro lavoro, ai comportamenti seguiranno le responsabilità. A noi soggetti impegnati in politica in questo difficile momento per le istituzioni, l'imprescindibile scelta dell'onestà e della correttezza nei comportamenti amministrativi e personali. 
Da qui, l’immagine della mia città e della mia gente e lo sgomento, l'amarezza, la solitudine  di un sindaco che non può  arrendersi e che chiede ai suoi cittadini la vicinanza necessaria ad allontanare fenomeni che non ci sono mai appartenuti. È un impegno che dobbiamo ai nostri giovani ed ai nostri figli che fanno tanti sacrifici studiando fuori casa per costruirsi un futuro onesto.
Grazie per l'ospitalità.

Sindaco di San Giovanni in Fiore

Dal Corriere della Calabria



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